6

Caffè Tommaseo Piazza Nicolò Tommaseo 4c

Fa un certo effetto entrare nel più antico Caffè della città: al primo sguardo si coglie subito la magnificenza del luogo e si respira l'atmosfera di un luogo ricco di storia, di arte, di letteratura. Il Caffè Tommaseo, inaugurato nel lontano 1830, rimane uno degli esempi più importanti dell'intreccio tra società e politica che hanno animato la città di Trieste. Qui, infatti, sono nate le idee, le discussioni e le azioni che hanno acceso la fiamma dell'irredentismo antiaustriaco. Ancora oggi, a testimoniare il legame fra il Caffè e quel fondamentale momento storico, c'è una lapide fatta apporre dall'Istituto Nazionale per la Storia del Risorgimento, dove si legge: «Da questo Caffè Tommaseo, nel 1848, centro del movimento nazionale, si diffuse la fiamma degli entusiasmi per la libertà italiana.»
Originariamente conosciuto come Caffè Tomaso, proprio dal nome del primo proprietario Tommaso Marcato, nel 1848 prese il nome di un suo illustre e abituale cliente, lo scrittore e patriota dalmata Nicolò Tommaseo.
Nel dicembre 1882, dopo l’impiccagione dell'esponente dell'irredentismo italiano Guglielmo Oberdan, che segnò il trionfo della reazione austriaca, il locale riprese il nome originario che mantenne fino al 1918, quando il passaggio di Trieste all’Italia permise al Caffè di chiamarsi nuovamente Tommaseo.
Tra i suoi proprietari eccellenti si annoverano Carolina Bonaparte, vedova di Gioacchino Murat e la signora  Nerina Madonna Punzo, editrice di un giornale “Lettere da un antico caffè” che raccoglieva idee e dibattiti letterari ed artistici.
L'elegante salotto color crema, arredato in stile neoclassico, con una serie di archi decorati da statue in stucco che creano piccole nicchie accoglienti dove degustare un buon caffè, la fine pasticceria fresca e secca, la pralineria artigianale oppure un gelato, vera e propria specialità della casa. Sembra che sia stato proprio il fondatore del Caffè Tommaseo a introdurre a Trieste l'usanza del gelato artigianale. Molto sensibile alle novità, il signor Marcato ebbe anche il merito di dotare il locale dell'illuminazione a gas già nel 1844.
Sebbene si trovi a due passi dalle Rive e dalla centralissima Piazza della Borsa, l'eleganza e la riservatezza delle sale del caffè Tommaseo offrono una piacevole sosta lontano dal clamore cittadino.

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza sulle nostre pagine. Se continui a navigare su questo sito ne accetti l'utilizzo. Leggi l'informativa

This website uses cookies to improve you experience on it. If you continue browsing on this website, you accept the use of cookie. Read more